field01Per una crescita aziendale libera e flessibile

Nell’evoluzione del mercato,  la volontà di  affrontare la crescita  è uno dei principali  fattori imprenditoriali. L’innovazione tecnologica e organizzativa assume la connotazione del mezzo strategico  per conseguire il vantaggio competitivo.

Il tessuto imprenditoriale italiano è ampiamente costituito da una trama di piccole e medie imprese, dinamiche, flessibili, efficienti,  il cui talento  nello sviluppare le proprie proposte in termini di novità, qualità, creatività è  essenzialmente accompagnato  alla disponibilità, in azienda, di adeguate infrastrutture e strumenti  tecnologici  e ad un loro  impiego efficace e bene organizzato.

Tuttavia  costruire l’innovazione richiede la presenza in azienda di figure con esperienza, conoscenze  e  tempo  adeguati ai compiti ed ai risultati richiesti.

In sintonia con le prerogative della PMI, anche la conduzione di questo processo  deve essere  dinamico e flessibile, operando con successo anche nella carenza di tempo o esperienze, senza dover inquadrare nuovo personale qualificato a tempo indeterminato o non adeguatamente qualificato e, allo stesso tempo,  favorendo la generale crescita aziendale delle proprie risorse, per il conseguimento dei risultati e per una gestione futura autonoma.

Una forma ideale …
… per affrontare la sfida

Come

Inserendo nel tessuto aziendale liberi professionisti qualificati  solo quando si preveda di voler  individuare, valutare,  realizzare e diffondere un percorso di innovazione aziendale e solo per il tempo necessario. Risorse, che parlano con il “noi” e non con il “voi”, impegnate cioè nell’interesse dell’azienda, in un rapporto diretto, collaborativo  e non competitivo.

Il tutto nel concetto  di un’estensione dinamica e flessibile delle capacità aziendali, operando dall’interno e per l’interno  senza “demandare”  pericolosamente all’esterno,  subendone infine il risultato

Cosa

Intervenire con profitto nelle aree di miglioramento aziendale richiede di conoscere se stessi analiticamente, razionalmente e non solo intuitivamente,  determinando e valutando oggettivamente le esigenze e gli obiettivi.

Significa quindi destinare competenze e tempo per:

  • Individuare e descrivere le esigenze  (“capitolato”), anche per favorire gli accordi contrattuali con i fornitori
  • Valutare la situazione: sistemi attuali, organizzazione,  procedure e protocolli
  • Ricercare le soluzioni: organizzative, software, fornitori
  • Documentare le valutazioni, le scelte e le soluzioni per favorire le decisioni aziendali
  • Supportare la gestione dei rapporti con i partner esterni